Edilizia e interior
Parapetti, facciate, coperture, calpestabili, porte.
- UNI 7697:2021
- CNR-DT 210/2013
Vetreria tecnica · lavorazione su disegno

Le lavorazioni
Le due cose che decidono se il pezzo si può fare: la norma di prodotto e il limite dimensionale. Qui stanno una accanto all’altra.
Scheda tecnica · § 01
Due o più lastre unite da interstrato in PVB. In rottura i frammenti restano attaccati all’interstrato.
Bordo: grezzo, molato o lucido. Spessori e formato sono dati di reparto e restano validi in offerta e al collaudo.
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Settori serviti
Le norme del vetro da costruzione non bastano su un treno, su una nave o sotto pressione.
Parapetti, facciate, coperture, calpestabili, porte.
Parabrezza e finestrature per veicoli ferroviari, metro e tram.
Finestre e oblò per unità navali.
Finestrature per recipienti in pressione abitabili.
Il vostro pezzo rientra?
Verifica di fattibilità contro i limiti di reparto: dimensioni, raggio, spessori, forature e distanze dal bordo.
Carica il disegnoCapacità e limiti
I valori mancanti sono dati di reparto, non stime: li compila l’azienda e restano validi in offerta e al collaudo.
| Lavorazione | Spessori | Dimensione massima | Tolleranza dimensionale | Bordo |
|---|---|---|---|---|
| Stratificato | da definire | da definire | da definire | grezzo / molato / lucido |
| Temperato | da definire | da definire | da definire | molato obbligatorio |
| Blindato | secondo classe | da definire | da definire | secondo stratigrafia |
| Curvato | da definire | raggio minimo da definire | da definire | da definire |
Le celle «da definire» sono dati di reparto: non sono stimabili dall’esterno e un sito che li inventasse farebbe perdere tempo a chi legge. Le norme citate sono verificate nella loro sigla corrente.
Realizzazioni
In gara conta più un caso simile al vostro che una dichiarazione di capacità. Il committente solo dove autorizzato.


Come si lavora insieme
Quattro fasi, ognuna con un documento in uscita: verifica, offerta, campione, certificati.
Il disegno viene verificato contro i limiti di reparto: dimensioni, raggio, spessori, forature e distanze dal bordo.
risposta rapidaStratigrafia proposta, classe prestazionale, norme applicabili e prezzo: un documento allegabile al capitolato.
Su richiesta, un campione o un prototipo prima della serie. Sui pezzi difficili è la fase che evita le sorprese.
Controllo dimensionale e prove previste dalla lavorazione. I certificati accompagnano la consegna.
La direzione tecnica
Un disegno che non rientra nei nostri limiti riceve un no scritto già in fattibilità, con il motivo e, quando c’è, l’alternativa. Un numero inventato in offerta si paga in cantiere.
Domande dall’ufficio tecnico
La norma italiana di riferimento è la UNI 7697:2021, che stabilisce quale vetro sia ammesso in quale posizione: porte, parapetti, coperture, superfici calpestabili. Per gli elementi strutturali il riferimento è il CNR-DT 210/2013. In offerta indichiamo stratigrafia e classe, così che il documento sia allegabile al vostro calcolo.
Sono due trattamenti termici con norme diverse: il temperato segue la UNI EN 12150, l’indurito (heat strengthened) la UNI EN 1863-1. Cambiano la resistenza e soprattutto il modo di rottura.
È un trattamento previsto dalla UNI EN 14179 che porta le lastre temperate a 280 °C per far emergere in forno le inclusioni di solfuro di nichel, riducendo il rischio di rottura spontanea in opera. Si richiede tipicamente per facciate, coperture e vetri in quota.
Con due scale distinte. La UNI EN 356 classifica la resistenza all’attacco manuale: da P1A a P5A con prova a sfera, da P6B a P8B con prova ad ascia. La UNI EN 1063 classifica la resistenza ai proiettili: da BR1 a BR7, più SG1 e SG2. Nel capitolato va indicata la classe, non la dicitura generica.
Tre. La dichiarazione di prestazione con marcatura CE, che per il vetro da costruzione segue il Regolamento (UE) 305/2011 e la norma di prodotto della lavorazione (stratificato UNI EN 14449, temperato UNI EN 12150-2, indurito UNI EN 1863-2). L’offerta tecnica allegabile al capitolato, con stratigrafia, classe UNI EN 356 / UNI EN 1063 e, per il subacqueo, il metodo di calcolo ASME PVHO-1. I certificati di collaudo, con il numero di pratica in testa: controllo dimensionale, Heat Soak Test UNI EN 14179, prove EN 15152 per il ferroviario, consegnati in PDF con la commessa.
Le pagine tecniche esistono anche in inglese, con la nomenclatura normativa corretta: in una gara, una sigla di norma sbagliata squalifica.
Ufficio tecnico
Il modulo chiede solo ciò che serve alla verifica di fattibilità. Il mittente riceve un numero di pratica.
Fine dell’anteprima
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