Dati miei, non di un report comprato

Ho guardato 7.901 siti di imprese italiane

Volevo sapere che cosa non funziona davvero nei siti delle piccole e medie imprese, invece di ripetere quello che si legge ovunque. Così ho scritto uno strumento che apre un sito e lo interroga come farebbe un browser, e gliene ho dati in pasto 7.901in 20 settori.

Il
risultato
in
una
riga

I siti italiani non sono lenti. È il problema sbagliato.

Da anni si ripete che i siti delle imprese vanno piano. Sui 6.852 siti che hanno risposto, il tempo mediano di risposta è di 0,90 secondi: più veloce di quanto chiunque si aspetti. Solo il 13,3% supera i tre secondi.

Il problema è un altro, ed è molto più banale: 1.243 siti — il 18,1% — non offrono alcun modo di essere contattati dalla homepage. Né un modulo, né un numero su cui si possa cliccare. Chi arriva dal telefono, e ha voglia di scrivere adesso, non può fare niente.

7.901siti interrogati, uno per uno
6.852hanno risposto: è il denominatore di ogni percentuale
0,90 stempo di risposta mediano
18,1%senza né modulo né recapito cliccabile
La
velocità
non
è il
problema
Che
cosa
ho
trovato

Sui 6.852 siti che hanno risposto

Ogni percentuale è calcolata su quelli, non su tutti quelli interrogati: gli altri non erano raggiungibili in quel momento, e contarli come rotti avrebbe gonfiato ogni numero.

  • 44,1% non ha dati strutturati: per un motore non è chiaro chi sei, dove sei e a che ora apri
  • 43,4% non ha un modulo di contatto in homepage
  • 38,9% non misura niente: nessuno strumento di statistiche installato
  • 35,7% non ha un titolo principale in homepage: manca la riga che dice di che cosa si occupa
  • 31,0% non ha un numero su cui si possa cliccare da telefono
  • 30,7% condiviso su WhatsApp o sui social esce senza anteprima
  • 24,9% lascia scrivere a Google le due righe sotto il titolo
  • 15,3% non ha nessun avviso sui cookie
  • 6,5% è illeggibile da telefono: manca l’istruzione che dice come impaginare
  • 6,2% non ha il lucchetto: il browser scrive «Non sicuro» accanto al nome dell’azienda
Dieci
misure
sugli
stessi
punti
Settore
per
settore

Chi si fa contattare e chi no

Ordinati dal peggiore al migliore. Solo i settori con almeno quaranta siti analizzati: sotto quella soglia una percentuale non significa niente.

SettoreSitiNon contattabiliTempo mediano
Ceramica e vetro7536,0%0,74 s
Arte e antiquariato13633,8%0,77 s
Sartorie e calzature5733,3%1,87 s
Impianti ed energia24427,9%0,75 s
Bagno e piastrelle18326,8%0,79 s
Vino e distillati52826,1%0,92 s
Arredamento1.08422,6%0,99 s
Ottica38121,5%0,86 s
Strumenti musicali10120,8%1,08 s
Pelletteria e moda12919,4%0,87 s
Moto e auto di lusso19719,3%0,76 s
Gioiellerie e orologerie41418,8%1,07 s
Studi dentistici37015,7%0,78 s
Serramenti5915,3%1,14 s
Cliniche e poliambulatori40514,3%0,85 s
Hotel 4 e 5 stelle1.57812,2%0,97 s
Illuminazione5812,1%1,3 s
Agenzie immobiliari8099,3%0,83 s

Le agenzie immobiliari sono di gran lunga le più contattabili, e ha senso: vivono di telefonate, e il numero lo mettono grande. All’estremo opposto ceramica, vetro e antiquariato, dove un terzo dei siti è una vetrina muta.

Diciotto
settori
a
confronto
Come
l’ho
fatto

Il metodo, così chiunque può rifare il conto

  1. 01

    Da dove vengono gli indirizzi

    Elenchi pubblici di imprese italiane, 20 settori, dagli hotel agli studi dentistici, dall’arredamento alla nautica. Nessuna lista comprata.

  2. 02

    Che cosa fa lo strumento

    Apre la homepage una volta sola, come un visitatore qualsiasi, con diciotto secondi di attesa massima. Prova https e http, con e senza www. Legge solo quello che il sito mostra già pubblicamente.

  3. 03

    Che cosa misura

    Tempo della prima risposta, presenza di un modulo o di un recapito cliccabile, titolo e descrizione, dati strutturati, leggibilità da telefono, certificato di sicurezza, strumenti di statistiche.

  4. 04

    Il denominatore

    6.852 siti su 7.901 hanno risposto, cioè il 86,7%. Gli altri no: alcuni sono davvero spenti, altri bloccano i programmi automatici, altri erano solo lenti quel giorno. Non sono nelle percentuali.

Ripetibile
da
chiunque
Dove
mi
sono
sbagliato

Un errore che vale la pena raccontare

La prima volta che ho pubblicato questi numeri parlavano di 6.682 siti in diciassette settori. Era sbagliato, e me ne sono accorto rileggendo i dati grezzi: sei settori interi risultavano irraggiungibili al cento per cento, quasi tremila siti, fra cui indirizzi palesemente vivi di catene alberghiere internazionali.

Non era una scoperta: era un guasto della misura. Quella tornata di scansione era fallita e ogni riga aveva preso il valore predefinito «non raggiungibile». Rifatta la scansione, quei settori rispondono fra l’83% e l’88%, come tutti gli altri.

Le percentuali di allora reggevano — erano calcolate sui soli siti che avevano risposto — ma il totale e il numero dei settori no. Un settore irraggiungibile al cento per cento non è un dato: è un errore da cercare. Lo scrivo qui perché chi legge un numero ha il diritto di sapere quanto è stato maltrattato prima di arrivargli davanti.

Meglio
dirlo
che
nasconderlo
Che
cosa
significa
per
te

Tre conseguenze pratiche

  • Non spendere per la velocità se non serve. Se il tuo sito risponde sotto il secondo, come la maggior parte, ottimizzarlo ancora non ti porterà un contatto in più.
  • Guarda la tua homepage dal telefono e prova a contattarti. Se per scriverti servono più di due gesti, stai perdendo persone che erano già decise.
  • I dati strutturati mancano a quasi metà dei siti. Sono quelli che fanno comparire orari, sede e recensioni accanto al tuo nome: lì il vantaggio si prende facilmente, perché quasi nessuno ce l’ha.
Tre
cose
che
puoi
fare
oggi
I
dati

Se ti servono i dati

Se stai scrivendo qualcosa e ti serve citare questi numeri, o vuoi il dettaglio di un settore che qui non compare, scrivimi a scrivimi@fynexengine.it: te li mando. Chiedo solo di citare la fonte.

Scansione di agosto 2026, riscansione completa il 26 settembre 2026. La verifico di nuovo periodicamente: un dato sul web invecchia in fretta.

Citali
pure

Il tuo sito, adesso

Da che parte sta il tuo?

Lo stesso strumento che ha guardato 7.901 siti può guardare il tuo, adesso, e dirti dove cade. Ci mette pochi secondi, non chiede registrazione e non chiede un’email per mostrarti il risultato.

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